Si pensa che l'ardesia sia stata utilizzata in principio oltre duemila anni fa nella zona del Tigullio (ovvero nell'area compresa tra il comune di Lavagna e la Valle Fontanabuona), come materiale di copertura dei tetti. ll suo impiego è comunque importante anche in campo artistico come supporto per dipinti ad olio o a tempera.
Penso che la pittura ad olio permetta di ottenere ottimi risultati nel creare finissime velature, trasparenze lente ad asciugare che permettono di definire in maniera estremamente precisa gli effetti di luce e di consistenza di vari soggetti dai paesaggi ai ritratti. La gamma dei colori è infinita e le sfumature sono morbide e corpose.
Il ritratto è una rappresentazione di una persona sulla base delle sue reali fattezze anche se la sensibilità dell'autore spesso lo porta ad interpretare le caratteristiche del soggetto secondo il suo gusto estetico. Il ritratto quindi non è solo e semplicemente una riproduzione fotografica ma un'espressione artistica.
La trasparenza, i colori tenui e le zone luminose più chiare costituiscono le caratteristiche principali della pittura ad acquarello. Per realizzare un acquarello è necessaria una quantità minima di colore, molto diluito che lascia qua e la scoperto il fondo bianco della carta per dare luce alla composizione. Un acquarello può creare un'atmosfera che i dipinti ad olio spesso non hanno. Diversamente dalla pittura ad olio dove gli errori possono essere corretti con la semplice sovrapposizione di altro colore, nell'acquarello il colore è trasparente per cui si richiede un buon uso della tecnica per evitare errori di esecuzione .
Nel disegno normalmente si osserva con attenzione il soggetto e quindi si compie uno schizzo tracciando le linee principali e i contorni. In seguito vengono aggiunti i particolari e i dettagli. I disegni possono essere eseguiti con penna, con matite di differenti colori,con carboncini e pastelli. La penna è forse lo strumento più impegnativo perchè lascia un segno indelebile che non può essere alterato. Le ombre vengono realizzate con linee ravvicinate o tratteggi incrociati. Con il carboncino i chiari scuri vengono realizzati variando la forza del tratto. La matita e il pastello producono, a seconda di come si usano, linee ben definite o ombreggiature sfumate.